La smentita di Morgan su Asia Argento giudice di X-Factor

Morgan, al secondo Marco Castoldi, smentisce le voci sbagliate che stanno invadendo il web che lo accuserebbero di essersi proposto alla Rai nel ruolo di giudice di X-Factor al solo scopo di subentrare alla ex compagna Asia Argento. Riportiamo la smentita sulla sua pagina facebook. Il post è sicuramente lungo ma anche molto interessante in quanto ci espone anche alcuni aspetti della vita / carriera di Morgan che non tutti conoscevamo come per esempio i suoi nomi d’arte antecedenti a quello attuale e l’età in cui ha iniziato a autoprodurre demotape. La sua musica, dichiara inoltre, non si ferma mai: Magari tra le righe ci sta comunicando che un nuovo geniale lavoro è all’orizzonte?

“Stamattina mi sono stupito nel leggere una notizia che mi riguarda, ma che non risponde al vero, e questa è una cosa che ogni tanto mi succede, allora sono costretto a fare “comunicati” che riportino la realtà. Ne farei volentieri a meno ma penso che tutti si arrabbino quando la gente parla di loro in modo sbagliato e perciò dico: no, non mi sono proposto ad X Factor per subentrare ad Asia nel ruolo del giurato. Non mi sento proprio a mio agio in quel contesto, anzi lo contesto, ‘sto contest!
La mia verità è che non mi ha fatto bene l’averlo fatto, non ha fatto bene alla mia persona, ma la musica, che era ed è il vero patrimonio, è rimasta integra, mi sono dovuto impegnare ma l’ho salvata. Questo vale per tutti i musicisti, e cioè che il loro valore sia proporzionale alla bellezza della musica che inventano, solo che, a differenza di molti, io ho una personalità esuberante che si è rivelata a volte funzionale per la tv ma che non appartiene alla tv, e neanche la guarda la tv, se proprio vogliamo dirlo. Il fatto che io sia stato disposto a fare il burlone, lanciando giudizi sintetici seduto ad un banco di “giurati” non mi fa dimenticare che Morgan è il nome d’arte di un ragazzo che se lo è autoconferito a 15 anni, dopo che già se ne era attribuiti altri due (Kevin Mourmough -6/11 anni, Markooper -11/15) per scriverlo su un demo tape autoprodotto di canzoni sue, forse il dodicesimo demo tape, perché aveva iniziato a confezionare “album” di roba sua da quando aveva 6 anni. Sintetizzatori, drum machine (con pedalini per cambiare i ritmi), organetto con accompagnamento, microfono, basso e chitarra elettrica, riverbero, quattro piste a cassetta, e poi copertina a pennarello e qualche fotocopia a colori, ed ecco il mio demo, ma siamo nel 1985, e io ho tredici anni, ah dimenticavo, il computer, Atari Mega 1.
Questo sono io, uno che ha sempre fatto musica, composto musica e prodotto musica, e più esattamente un confezionatore di album di canzoni pop/rock. In secondo luogo un cantante, interprete, performer/strumentista e infine un autore di testi. Ed è per questo che la Rai mi assunse nel lontano 2007, per guidare questa novità televisiva, sul fronte musicale, dandomi non solo la libertà di azione e di scelta ma anche un ruolo di leadership. Ma poi come per tutte le cose belle arriva il momento della curva discendente e non vi voglio annoiare ricordandovi i deliri che mi scoppiavano in faccia tipo interviste scandalo, cacciate da Sanremo, e via via, clamore. Aiuto, e la musica?
La musica mia sta bene e in tutto questo tempo l’ho coltivata, l’ho custodita, non ho mai smesso di studiare e scriverla e l’ho prodotta. E ora sono pronto per riallinearmi col mio destino, e affrontare la mia età della maturità seriamente, nella musica con la mia musica, e se ci sarà da combattere sarà per spingere un singolo, non per levare il fango dalla faccia.
In merito alla vicenda di Asia e X Factor Sky dico solo che io non ho proposto la mia persona. Penso piuttosto che sia stato scritto sui giornali perché forse qualcuno a differenza mia amerebbe rivedermi in quei panni, e se così fosse, parlerò con chi me lo proporrà, ma va detto e ribadito che io non ho chiesto nulla a nessuno e non intendo farlo. Tra l’altro non so nulla della situazione di Asia, a cui avevo fatto i miei migliori auguri, l’unico dato certo è che sul suo allontanamento non ci siano altro che dicerie alle quali io non presto orecchio, quindi lungi da me è l’idea di compiere una mossa infelice come quella che mi viene attribuita dagli articoli di stamani. Anche a Sky faccio gli auguri affinché, se mai fosse vero che stanno cercando un candidato giudice, possano trovarne uno perfetto. E a questo proposito lancio due proposte: in fatto di competenza musicale il più grande esperto e comunicatore è senz’altro Red Ronnie, l’ho sempre pensato un giudice ideale, invece per quanto riguarda le doti vocali e il saper stare sul palco il numero uno è Silvio Berlusconi, ma credo proprio che non se lo possano permettere.
E ora, come scriverebbe Bruno Munari: scusate devo farmi la doccia che stasera sono in Liguria a suonare per il Club Tenco, non vedo l’ora e non voglio certo arrivare in ritardo. Buona giornata.
Morgan”

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