Il ritorno del decadentismo: Marco Magnani

Uno stile compositivo maturo e curato quello di Marco Magnani, cantautore torinese molto originale che ha deciso di dedicare la sua intera produzione musicale alla racconta de “I fiori del male”‘di Baudlaire.

Marco prende spunto da queste meravigliose poesie con il fine di farne rivivere l’essenza attraverso ispirazioni e nuovi versi, ovviamente in italiano, dando vita all’album “Idilliaco e mostruoso”.
Il cantautore, che suona in un progetto chitarra acustica e batteria con Lorenzo Etzi chiamato Marco Magnani & The Rosebad, propone questi brani in chiave folk e hard rock e tra questi troviamo “Invito al viaggio”.

Arrangiamento minimale di voce e chitarra, una vocalità che si spazia tra toni lirici e graffianti, ricordando a tratti Piero Pelù dei Litfiba, regalano alla suddetta poesia una leggera tinteggiatura che porta l’ascoltatore a riscoprire proprio queste meravigliose atmosfere decadentiste e quel sapore un po’ maledetto di cui questo testo è intriso.

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