I “Pianeti” di Ultimo

Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, è un artista romano a cavallo tra cantautorato italiano e hip hop; giovane poeta contemporaneo ventiseienne, ha deciso di affidare alla Musica il compito di raccontare nel modo più intimistico possibile le proprie passioni ed emozioni, i sentimenti e le idee. Infatti la musica, come diceva Jim Morrison, “è la tua unica amica fino alla fine”, l’unica in grado di ascoltare e dar voce a ciò che non può essere facilmente espresso a parole.

Ultimo può essere tranquillamente definito rapper “di classe”, smentendo uno dei miti di oggi, quello dell’ignoranza al potere: nella politica, nella musica, come in ogni altro campo del vivere umano; non a caso questo artista è un musicista a tutti gli effetti, infatti studia pianoforte fin da bambino; si cimenta poi a scrivere e comporre all’età di quattordici anni. I testi hanno una levatura di un certo livello, esprimono una cultura ed una capacità espressiva notevole, ma anche una maturità superiore a quella di un ventiseienne di oggi.
Nel suo album, “Pianeti”, si intersecano tante linee compositive e melodiche: in primis l’impronta romana; è infatti risaputo che la Città Eterna ha sfornato una serie di artisti, melodici o meno, di successo: Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Renato Zero, Claudio Baglioni, Luca Barbarossa, Jovanotti, Alex Britti, Tiromancino, Niccolò Fabi, fino ad arrivare ai più recenti Zero Assoluto e tanti tanti altri. Sicuramente Ultimo ha assimilato e rielaborato queste esperienze
Tra attimi poetici, citazioni evangeliche, nichilismo, attualità, il pianoforte e la voce fanno la parte del leone in un flow rapido ma mai isterico, come quello di molti pezzi hip hop contemporanei, che presenta sottilmente il dolore, la delusione, la pena d’amore, il tormento ma anche il coraggio di chi non si arrende.
Persino nell’ambito del nuovo cantautorato sembrano essersi accorti del suo talento, infatti Ultimo ha aperto il concerto romano di Fabrizio Moro nel Maggio 2017 al Palalottomatica.
Ne sentiremo parlare, anche perché fa parte dell’Honiro Label, etichetta che lo sta promuovendo molto bene.
Un grosso in bocca al lupo a questa nuova leva della musica italiana!

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